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Industria, Università e Scuola: il dialogo concreto di Baccademy
Presso l’aula magna dell’ITIS C. Beretta di Gardone Val Trompia si è svolto un incontro promosso da Baccademy dedicato al dialogo tra mondo produttivo, università e scuola. Un momento di orientamento concreto che ha coinvolto studenti, docenti e rappresentanti del sistema industriale con un obiettivo chiaro: offrire strumenti reali per scegliere con maggiore consapevolezza il proprio percorso formativo e professionale.
L’iniziativa si inserisce nella sezione “Mondo Produttivo e Università” di Baccademy, nata per rafforzare il confronto tra industria e formazione e costruire connessioni stabili tra competenze tecniche, ricerca accademica e territorio.
Università e impresa: un confronto necessario
Protagonista dell’incontro è stata la Prof.ssa Annalisa Pola, docente di Metallurgia presso l’Università degli Studi di Brescia, che ha illustrato agli studenti le opportunità offerte da UniBS e il valore di un percorso formativo costruito in dialogo costante con le imprese.
Per l’Università di Brescia, ascoltare le esigenze del mondo industriale è fondamentale in due direzioni: orientare la ricerca e strutturare percorsi didattici coerenti con le competenze richieste dal mercato del lavoro. Il confronto con i rappresentanti delle aziende consente infatti di integrare ai contenuti di base una visione aggiornata e concreta delle esigenze produttive contemporanee, sia a livello locale sia nazionale e internazionale.
Accanto alla dimensione accademica, la dottoranda Elena Mingotti ha condiviso la propria esperienza personale, sottolineando quanto sia determinante, per uno studente, poter contare su esempi concreti e occasioni di confronto diretto. Portare testimonianze reali significa aiutare i ragazzi a chiarire dubbi, comprendere meglio le possibilità a disposizione e, talvolta, scoprire opportunità che non avevano ancora preso in considerazione.
Parlare la stessa lingua: scuola e territorio
Il valore dell’iniziativa è stato ribadito dalla Prof.ssa Alessia Carini, che ha evidenziato come Baccademy rappresenti un progetto di grande importanza formativa e orientativa per l’istituto. La missione di raccordare conoscenze, competenze, innovazione e territorio è pienamente condivisa dalla scuola, che riconosce in questo dialogo un elemento chiave per accompagnare gli studenti nel passaggio verso il mondo del lavoro o dell’università.
Dal punto di vista industriale, l’Ing. Cristian Viscardi (ECOTRE) ha sottolineato la necessità che aziende e istituti scolastici “parlino la stessa lingua”. Imprese e scuole non possono essere realtà separate dal territorio in cui operano: condividere identità, competenze e visione significa costruire un sistema più forte e coeso. Gli studenti non rappresentano soltanto il futuro, ma sono già il presente del sistema produttivo.
L’Ing. Andrea Magistrelli, referente Baccademy per Bonomi Acciai, ha ribadito come uno degli obiettivi fondanti del progetto sia proprio quello di avvicinare la scuola al mondo del lavoro – o, allo stesso tempo, il mondo del lavoro alla scuola – creando occasioni strutturate di confronto e collaborazione.
Dal confronto all’esperienza concreta
Il seminario non rappresenta un episodio isolato, ma una tappa di un percorso più ampio.
Il prossimo passo vedrà infatti la realizzazione di un progetto tecnico congiunto tra ITIS Beretta e alcune aziende del territorio – ISVAL, Bonomi Acciai ed ECOTRE – sotto il cappello Baccademy. Gli studenti saranno coinvolti nello sviluppo di un progetto di manifattura reale, applicando competenze legate alla lavorazione meccanica e allo stampaggio di un componente in ottone.
L’obiettivo è trasformare le conoscenze maturate in aula in esperienza concreta, mettendo “le mani in pasta” su un prodotto industriale reale e rafforzando così il legame tra formazione e territorio.
Baccademy conferma così la propria vocazione: amalgamare e irrobustire il dialogo tra mondo industriale e formazione, costruendo opportunità autentiche per le nuove generazioni e generando valore per l’intero sistema produttivo.
